Information
Artist

Adele Ross è il nome d’arte di un’aspirante scrittrice italiana. Aspirante nel senso che aspira a essere un giorno riconosciuta come scrittrice. E poter finalmente lasciare il lavoro d’ufficio che svolge attualmente per vivere. Appassionata, o meglio sarebbe dire affascinata, dal meraviglioso mondo della parola. Soprattutto della parola scritta. Da bambina voleva studiare linguistica e semiotica. Ma la crudeltà della vita l’ha portata a percorrere strade differenti. Si intende poco di poesia ma riesce a reggere una conversazione di diverse ore in merito a opere di narrativa. Spesso senza che le venga espressamente richiesto. Non recensisce i libri e non esprime giudizi ma adora analizzarli. Così come adora giocare con la lingua italiana e a scacchi. La pizza e il gelato, anche se dovrebbe controllarsi a causa dei chili in eccesso. Adora prendersi in giro e fulminare le persone stupide con battute al vetriolo. Che purtroppo le persone stupide non capiscono. Cosa che le porta molta frustrazione. Adora leggere libri o guardare film paurosi poi passa le notti al buio con gli occhi aperti pronta a scattare a ogni rumore. Adora cantare a squarciagola per la disperazione di chi la circonda. È stonata in modo imbarazzante. Ama dire che l’ironia le ha salvato la vita ma non è disposta a dare ulteriori spiegazioni in merito. Da quando l’ha scoperta però ne ha fatto una compagna fedele. Anche nei momenti peggiori. È polemica e logorroica. La cosa di cui va più fiera: i suoi capelli. La cosa di cui va meno fiera: è stata bocciata all’esame per la patente di guida. Lei che ha sempre avuto risultati eccellenti in tutte le materie!
Tra i suoi autori preferiti ci sono Jerome K. Jerome, Stefano Benni, Beppe Severgnini e Daniel Pennac. Annoverarli tutti, però, sarebbe impossibile. Legge di tutto. Soprattutto romanzi rosa. Adora leggere gli autori sconosciuti perché è molto curiosa. E spesso si innamora delle storie d’amore più banali e scontate che si possano scrivere. Sogna un giorno di incontrare i suoi personaggi maschili. Anche se tutti le dicono che non esistono. Ma lei non ascolta nessuno. Solo la sua fantasia. Piange poco, ride tanto e detesta le persone false e bugiarde. Un giorno ha deciso di unire la passione per le storie d’amore alla sua ironia e ha provato a scrivere un libro. È nata così la storia di Patricia e Nathan, i protagonisti di Tutta colpa del matrimonio. Romanzo ironico e sentimentale, primo volume di una serie di romanzi chik-lit a cui è seguito Tutta colpa di San Valentino.

Contacts
E-mail: adelerosslarossa@gmail.com